LA BEFANA VIEN A ... CAGLIARI


Quando un amico che fa la spola Porto Torres-Cagliari ti suggerisce un fine settimana a Cagliari, sa che gli Spigas risponderanno positivamente. Approfittando degli ultimi giorni delle feste Natalizie decidiamo di raggiungere alcuni amici al Sud. Due opzioni: il 6 gennaio andata e ritorno in giornata a San Luri per visita in una cantina oppure raggiungerli la sera prima per una pizza gourmet a Cagliari, fermarsi a dormire e andare il giorno seguente a fare ugualmente la degustazione. Optiamo per la seconda scelta, che poi in realtà si trasforma nell’opzione numero 3 non prevista, fermandoci a dormire anche il 7. 
Prenotiamo nel B&B vicino piazza Yenne, “Domus Karalis II”, in centro, sapendo che la pizzeria è da quelle parti. L’alloggio è davvero in una posizione centrale, in uno stabile però vecchio: la camera è pulita, ampia, anche se piccoli dettagli ci fanno capire il motivo di un prezzo così conveniente ( recensione su tripadvisor seguendo il link:

https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187881-d10715201-r874412464-Domus_Karalis-Cagliari_Province_of_Cagliari_Sardinia.html?m=19905

A cena la nostra amica “autoctona" ha prenotato alla Locanda Sa Mastracca, in centro (per questo la nostra scelta altrettanto centrale del B&B): stanca delle solite pizze preferiamo le gourmet e qui andiamo sul sicuro. Ordiniamo subito una semplicissima margherita per la piccoletta del gruppo che inizia ad avvertire la fame. La intratteniamo colorando le tovagliette di carta che abbiamo sporcato. Incentiviamo così la sua arte visto che in questo periodo si sente una piccola Frida: quindi libero sfogo.




https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g187881-d17812382-r874415015-Locanda_Sa_matracca-Cagliari_Province_of_Cagliari_Sardinia.html?m=19905





Non vogliamo intrattenerci troppo in pizzeria, decidiamo così di fare quattro passi per il centro.
Si respira un’aria festosa, si capisce che a Cagliari sono abituati ad ospitare i turisti, a differenza di tante altre località sarde. Polemica a parte, arriviamo fino all’Old Square. Un vero pub con buone birre, per trascorrere ancora un pò di tempo prima di andare a nanna. 



Il 6 avevamo prenotato una degustazione a San Luri alle cantine Su’entu. Il percorso è stato molto interessante (diciamo che per chi ne avesse già provata una non cambia il principio, cambia ovviamente la spiegazione e il tipo di degustazione fatta).








Elisabetta un pochino si è ovviamente annoiata, ma solo quando eravamo tra le vigne. Poi lei stessa ha dichiarato che è stato divertente. Strano sentirlo dire da una bimba di cinque anni, forse però darle in mano la macchina fotografica ha contribuito a distarla. Certo ci siamo ritrovati con la memoria piena, ma alcune foto erano davvero belle. E a furia di fotografare sta prendendo proprio la mano. 



A pranzo siamo arrivati con un pò di ritardo in un agriturismo tipico “Stai”.
( https://www.agriturismosustaipoderevalbella.it/)
Personalmente l’ho trovato buono, ma nulla di eccezionale. Ho pranzato in agriturismi locali migliori. E’ stato però carino poi fare una passeggiata, per smaltire almeno il caffè, e vedere gli animali. 









Il nostro albergo della sera precedente non era più disponibile, così abbiamo prenotato in un altro vicino alla stazione. Un costo leggermente più alto, in un antico palazzo. La camera era pulita, fornita di vari dolcetti e snack, di frigoriferi con succhi, latte e acqua. Era possibile bere o sgranocchiare qualcosa anche nella “cucina” che c’era in comune con le altre stanze. 
L’ost poi è stato davvero gentile e premuroso, talmente tanto che non ci lasciava più andare.
Abbiamo concluso la giornata prima della partenza in un localino sul porto 

https://www.bacancagliari.com/, grazioso nel quale abbiamo pranzato davvero bene: uno spaghettino alle vongole niente male e un piatto giapponese ben curato, armandoci però di pazienza vista la loro “diversa” velocità. . Un sole caldo, a gennaio, ha fatto poi da cornice a questa giornata meravigliosa.













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